Commercio e somministrazione

Dizionario del commercio


AREA APERTA AL PUBBLICO: (per somministrazione): Non definita dalla legge nazionale l'area adiacente o comunque pertinente al locale cui si riferisce l'autorizzazione, ottenuta in concessione o autorizzazione temporanea se pubblica o comunque a disposizione dell'operatore, se privata (Art. 64 L.R. Lombardia n° 6/10 - altre regioni possono avere introdotto definizioni simili)

AREE PUBBLICHE (COMMERCIO): l'attività di vendita di merci al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande effettuate sulle aree pubbliche, comprese quelle del demanio marittimo o sulle aree private delle quali il comune abbia la disponibilità, attrezzate o meno, coperte o scoperte (D.Lgs 114/98 Art.28 c.1 a)

AREE PUBBLICHE: le strade, i canali, le piazze, comprese quelle di proprietà privata gravate da servitù di pubblico passaggio ed ogni altra area di qualunque natura destinata ad uso pubblico (D.Lgs 114/98 Art.28 c.1b)

ATTREZZATURE (per somministrazione): Non definite dalla legge nazionale)  tutti i mezzi e gli strumenti finalizzati a consentire il consumo di alimenti e bevande, ivi compresi i piani di appoggio e le stoviglie di qualsiasi materiale, ritenute idonee dalle leggi sanitarie vigenti. (Art. 64 L.R. Lombardia n° 6/10 - altre regioni possono avere introdotto definizioni simili)

C.C.I.A.A.: Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato

CENTRO COMMERCIALE: una media o una grande struttura di vendita nella quale più esercizi commerciali sono inseriti in una struttura a destinazione specifica e usufruiscono di infrastrutture comuni e spazi di servizio gestiti unitariamente (D.Lgs 114/98 Art. 2 c.1 g). In alcune regione la nozione di centro commerciale è ricompresa in quella di Struttura di Vendita Unitaria

CONFERENZA REGIONALE DI SERVIZI: la conferenza di servizi tra Comune, Provincie e Regione prevista dall’Art. 9 del D.Lgs 114/98 per l’autorizzazione delle Grandi Strutture di Vendita

DETTAGLIO: l'attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende, su aree private in sede fissa o mediante altre forme di distribuzione, direttamente al consumatore finale (D.Lgs 114/98 Art. 2 c.1 b)

ESERCIZI DI VICINATO: art. 3 D.L. 223/2006; Panifici: art. 4 D.L. 223/2006; Imprese artigiane: L.R. Lombardia 8/2009; Macellerie e pescherie: : L.R. Lombardia 38/2009 (altre regioni possono avere introdotto definizioni simili)

FIERA: la manifestazione caratterizzata dall'afflusso, nei giorni stabiliti sulle aree pubbliche o private delle quali il comune abbia la disponibilità, di operatori autorizzati ad esercitare il commercio su aree pubbliche, in occasione di particolari ricorrenze, eventi o festività (D.Lgs 114/98 Art.28 c.1e)

FINE STAGIONE (VENDITE): riguardano i prodotti, di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo. (D.Lgs 114/98 Art.15 c.3)

FORME SPECIALI DI VENDITA AL DETTAGLIO: (D.Lgs 114/98 Art. 2 c.1 h)

1) la vendita a favore di dipendenti da parte di enti o imprese, pubblici o privati, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole, negli ospedali e nelle strutture militari esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi;

2) la vendita per mezzo di apparecchi automatici;

3) la vendita per corrispondenza o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione;

4) la vendita presso il domicilio dei consumatori.

GRANDI STRUTTURE DI VENDITA: esercizi aventi superficie superiore ai limiti delle medie strutture di vendita (salvo diverse disposizioni regionali) (D.Lgs 114/98 Art. 2 c.1 f)

INGROSSO:  l'attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende ad altri commercianti, all'ingrosso o al dettaglio, o ad utilizzatori professionali, o ad altri utilizzatori in grande (D.Lgs 114/98 Art. 2 c.1 a)

LIQUIDAZIONE (VENDITE):  quelle effettuate al fine di esitare in breve tempo tutte le proprie merci, a seguito di: cessazione dell'attività commerciale, cessione dell'azienda, trasferimento dell'azienda in altro locale, trasformazione o rinnovo dei locali (D.Lgs 114/98 Art.15 c.2)

MEDIE STRUTTURE DI VENDITA:  esercizi aventi superficie di vendita superiore a quelli degli esercizi di vicinato e fino a 1.500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e a 2.500 mq. nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti. (salvo diverse disposizioni regionali) (D.Lgs 114/98 Art. 2 c.1 e)

MERCATO: l'area pubblica o privata della quale il comune abbia la disponibilità, composta da più posteggi, attrezzata o meno e destinata all'esercizio dell'attività per uno o più o tutti i giorni della settimana o del mese per l'offerta integrata di merci al dettaglio, la somministrazione di alimenti e bevande, l'erogazione di pubblici servizi(D.Lgs 114/98 Art.28 c.1d)

POSTEGGIO: la parte di area pubblica o di area privata della quale il comune abbia la disponibilità che viene data in concessione all'operatore autorizzato all'esercizio dell'attività commerciale; (D.Lgs 114/98 Art.28 c.1c)

PRESENZE EFFETTIVE IN UNA FIERA: il numero delle volte che l'operatore ha effettivamente esercitato l'attività in tale fiera. (D.Lgs 114/98 Art.28 c.1g)

PRESENZE IN UN MERCATO: il numero delle volte che l'operatore si è presentato in tale mercato prescindendo dal fatto che vi abbia potuto o meno svolgere l'attività (D.Lgs 114/98 Art.28 c.1f)

PROMOZIONALI (VENDITE):  quelle in cui nelle quali l'esercente offre condizioni favorevoli, reali ed effettive, di acquisto dei propri prodotti (D.Lgs 114/98 Art.15 c.1)

RIVENDITE DI GENERI DI MONOPOLIO:  gli esercizi che vendono (anche in forma non esclusiva)  generi di monopolio di cui alla legge 22 dicembre 1957, n. 1293, e successive modificazioni, e al relativo regolamento di esecuzione( decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074), e successive modificazioni

SCIA: Segnalazione Certificata di Inizio Attività …… L’art. 19 L. 241/1990 stabilisce che ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione, permesso o nulla osta comunque denominato per l’esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale il cui rilascio dipenda esclusivamente dall’accertamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, e non sia previsto alcun limite o contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale, è sostituito da una segnalazione dell’interessato.

Questo tipo di procedura è ormai quasi generalizzata per una vasta gamma di attività. L’attività oggetto della S.C.I.A. può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione all’amministrazione competente (generalmente tramite invio telematico al SUAP)

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ: vedi SCIA

SETTORI MERCEOLOGICI: alimentare e non alimentare (D.Lgs 114/98 Art. 5 c.1)

SOMMINISTRAZIONE (di alimenti e bevande): vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti nei locali dell'esercizio o in una superficie aperta al pubblico, all'uopo attrezzati (L. 287/91, Art.1 c1)

SOMMINISTRAZIONE A DI UNA CERCHIA DETERMINATA DI PERSONE: è l’attività svolta da alcune particolari tipologie di pubblici esercizi, rivolta esclusivamente a determinati soggetti. Si tratta di esercizi solitamente annessi ad altra attività prevalente che svolgono il servizio solamente nei confronti di coloro che hanno titolo ad usufruire dell’attività/servizio prevalente.

SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO IN GENERALE: è l’attività svolta normalmente dai pubblici esercizi di somministrazione nei confronti del pubblico indifferenziato, che può liberamente accedere al servizio senza particolari limitazioni;

SOMMINISTRAZIONE NON ASSISTITA : Consiste nella possibilità di consentire il consumo immediato sul posto di prodotti alimentari, utilizzando i locali e gli arredi dell’azienda senza servizio assistito di somministrazione, effettuata da parte di:

SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE: vedi SUAP

SUAP: Sportello Unico Attività Produttive …………………………………………………….

SUPERALCOOLICI: bevande aventi un contenuto alcoolico superiore al 21 per cento del volume

SUPERFICIE DI VENDITA: (di un centro commerciale o struttura unitaria) somma delle superfici di vendita degli esercizi al dettaglio in esso presenti

SUPERFICIE DI VENDITA: (di un esercizio)  l'area destinata alla vendita, compresa quella occupata da banchi, scaffalature e simili. Non costituisce superficie di vendita quella destinata a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi  (D.Lgs 114/98 Art. 2 c.1 c)

VENDITA DI CARBURANTI:  vendita dei prodotti per uso di autotrazione, compresi i lubrificanti, effettuata negli impianti di distribuzione automatica di cui all'articolo 16 del decreto legge 26 ottobre 1970, n. 745, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 1970, n. 1034, e successive modificazioni, e al decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32;

VENDITE STRAORDINARIE:  vendite di liquidazione, vendite di fine stagione vendite promozionali (D.Lgs 114/98 Art.15 c.1)

VICINATO(ESERCIZI):  quelli aventi superficie di vendita non superiore a 150 mq. nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e a 250 mq. nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti (salvo diverse disposizioni regionali) (D.Lgs 114/98 Art. 2 c.1 d)

 

 

 


 

 

 

Commercio e somministrazione

 

Mappa tipi attività


Regole

 

- Competenze

- Tipi di Procedimento

- Requisiti

- Disposizioni principali

      Commercio fisso al dettaglio

      Commercio al dettaglio su aree pubbliche

      Commercio all’ingrosso

      Somministrazione di alimenti e bevande


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